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Truffa Investimenti Amazon. Come funziona

Su “UpGoDeal.it” non ci limitiamo a segnalarvi i migliori sconti disponibili su Amazon. Vogliamo anche fornirvi informazioni utili per navigare con sicurezza nel frenetico mondo dello shopping online. Da tempo circola una truffa telefonica che coinvolge Amazon, proponendo investimenti azionari in cambio di facili guadagni. Ecco alcuni dettagli e consigli su come difendersi. Per ricevere gli aggiornamenti sui prodotti scontati anche fino al 60% su Amazon iscrivetevi al Canale Telegram o al Canale WhatsApp.

La truffa “Amazon Trading”: cos’è?

“Amazon Trading”, ad un orecchio poco esperto, può sembrare un’espressione che promette nuove opportunità di investimento legata alla nota piattaforma globale di e-commerce. La triste realtà è invece che stiamo parlando di telefonate disturbanti e aggressive, spesso con una voce registrata, che propongono servizi di trading in Borsa, promettendo facili guadagni in breve tempo e con piccoli investimenti.

Come funziona?

Stando alla nostra esperienza e dalle varie segnalazioni trovate sul web, sappiamo che queste chiamate iniziano con un messaggio registrato che afferma di rappresentare Amazon. La voce propone investimenti finanziari vantaggiosi, anche se in Italia le chiamate robotizzate, anche dette “robocall”, sono illegali senza un consenso esplicito. E, come se non bastasse, Amazon non ha mai autorizzato queste comunicazioni, essendo quindi parte lesa in questo procedimento.

Falsi intermediari

Sempre da quanto si legge online, gli utenti che hanno ricevuto queste chiamate e incuriositi hanno proseguito l’ascolto, sono stati guidati a premere un numero e instradati verso il contatto con un operatore in carne ed ossa. Queste figure parlano un italiano accettabile, anche se si capisce che non sono dei madrelingua, comunicano all’ignaro utente quanto sarà facile ottenere una rendita passiva investendo cifre relativamente basse. I discorsi seguono tutti la stessa dinamica, con sigle, citazioni di altri brand famosi, espressioni legate al mondo degli investimenti e del trading e così via.

Quindi queste aziende si presentano come degli intermediari tra i clienti e Amazon, e già questo dovrebbe farvi scattare il primo campanello d’allarme. Tra i nomi di queste realtà che circolano sul web, viene spesso segnalato quello della “24Markets”, una società sudafricana che esiste veramente ma che, nonostante affermi di operare in Europa, sul proprio sito web dichiara espressamente di non poter lavorare con clienti europei.

Insomma, l’obiettivo è quello di confondere l’utente e convincerlo a proseguire nell’investimento.

Avvertenze ufficiali

In più di qualche occasione Amazon ha chiarito di non inviare comunicazioni che richiedono dati personali o suggeriscono investimenti, prendendo le distanze da queste truffe. Anche Codacons e Conosob hanno messo in guardia i consumatori riguardo queste proposte ingannevoli.

La miglior difesa è la consapevolezza. Ricordate sempre che se si riceve una chiamata non richiesta che propone investimenti associati a marchi noti, è molto probabile che sia una truffa. Parliamoci chiaro: chi vi chiamerebbe per promettervi che con pochi soldi e in poco tempo diventerete ricchi?

Sembra banale, ma noi vi ricordiamo di non condividere mai informazioni personali o finanziarie durante chiamate non verificate e segnalare questi episodi direttamente sul sito ufficiale Amazon alla pagina dedicata.

Una possibile soluzione

Nonostante le precauzioni, molte persone continuano a ricevere queste chiamate e spesso qualcuno ci casca. Iscriversi al registro delle opposizioni può non bastare, e anche i filtri anti-spam non sono infallibili. I truffatori cercano sempre nuovi modi per aggirare le difese.

Ecco dove entra in gioco la standardizzazione della certificazione del chiamante sulle reti telefoniche. Questa soluzione tecnologica prevede un sistema che verifica l’identità di chi chiama prima che la telefonata raggiunga il destinatario. In pratica, ogni chiamata avrebbe una sorta di “firma digitale” che conferma l’identità del chiamante. Se la firma non corrisponde o è sospetta, la chiamata potrebbe essere automaticamente bloccata o segnalata come potenzialmente fraudolenta. Secondo noi solamente in questo modo si metterà un punto alle truffe telefoniche, per il bene di tutti gli utenti.

I consigli di UpGoDeal.it

Quando si ha a che fare con dati sensibili, soprattutto relativi ai vostri conti bancari o carte di credito, la prudenza è la chiave. È fondamentale essere sempre vigili, mantenere “acceso” il cervello e non lasciarsi abbindolare dalla promessa di facili guadagni. La tentazione può essere forte, specialmente quando si parla di marchi rinomati come Amazon, ma è essenziale ricordare che se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, molto probabilmente non lo è. Informarsi sempre, preferibilmente da fonti attendibili, è il miglior modo per proteggersi e uno degli obiettivi di “UpGoDeal” è proprio questo. Quindi fate attenzione e non appena ricevete una di queste chiamate robotizzate mettete giù il telefono (possibilmente senza imprecare troppo).

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